Your browser does not support script Parrocchia di San Paolo di Ravone
STORIA MASSIME DI DON BOSCO
STORIA DEL SANTO
Alcune massime di don Bosco
Ad un giovane: Ricordati di curare sempre il male che vedrai negli altri, osserva che il guasto non corrompa il sano, e cerca col buon esempio e con la parola di salvare anime anche in quello stato che il Signore ti destina. Impedisci sempre i cattivi discorsi e le bestemmia ed avvisa gli sboccati, specialmente se vi fossero fanciulli presenti, acciocché non ne piglino scandalo.
Talvolta pensate agli avvisi che il confessore vi diede nell’ultima confessione.
Avvisi di un amico alla gioventù secondo i bisogni dei tempi:
1° Ricordatevi, o giovani, che voi siete la delizia del Signore; beato quel figlio che da giovane comincia ad osservare la legge del Signore. 2° Iddio merita di essere amato perché ci ha creati, ci ha redenti e ci ha fatto e ci fa innumerevoli benefici e tiene preparato un premio eterno a chi osserva la sua legge. 3° La carita' e' quella che distingue i figlioli di Dio dai figlioli del demonio e del mondo, 4° Colui che da' buoni consigli ai suoi compagni fa grande opera di carita'. 5° Obbedite ai vostri superiori, secondo il comando di Dio, ed ogni cosa vi riuscira' bene. 6° Chi vuol vivere da buon cattolico deve guardarsi da quelli che che parlano male della religione, dei suoi ministri e specialmente del Papa che e' il padre di tutti i cattolici. Dite pur sempre essere un cattivo figlio chi parla male di suo padre. 7° Guardatevi dalla lettura dei libri e dei fogli cattivi e procurate di leggerne dei buoni. 8° Le abitudini formate in gioventu', per lo piu' durano tutta la vita; se sono buone ci conducono alla virtu' e ci danno morale certezza di salvarci; al contrario guai a noi se ne prendiamo delle cattive. 9° Le cose che sogliono allontanare il giovane dalla virtu' sono i cattivi compagni, l’eccesso del bere, l’attaccamento al gioco, l’abitudine al fumare tabacco. 10° er cattivi compagni s’intendono: quelli che cercano di parlare di cose disoneste, o fanno cose contrarie alla virtu' della modestia; che parlano con disprezzo della religione; che vi allontanano dalle funzioni di chiesa o vi invitano a trasgredire i vostri doveri.
11° L’eccesso del bere snerva le forze del corpo, fa venire a noia la devozione, porge occasione di frequentare luoghi pericolosi.
12° L’attaccamento al gioco vi conduce alle risse, alle bestemmie, al trasgredire i vostri doveri e a profanare i giorni festivi.
13° L’abuso del tabacco e soprattutto il fumarlo e il masticarlo, guasta i denti, indebolisce le forze alla gioventu' e conduce a frequentare compagni cattivi
AVVISI di massima importanza: Fuggite l’ozio e gli oziosi, lavorate secondo il vostro stato; quando siete disoccupati siete in gravissimo pericolo di cadere in peccato. L’oziosita' insegna ogni sorta di vizi.
Vivete pure nella massima allegria, purché non facciate il peccato.
Fate ogni sforzo possibile per non mai perdere la predica nei giorni festivi.
Sceglietevi un confessore di vostra confidenza, frequentate i Sacramenti della Confessione e Comunione. S. Filippo Neri, quel grande amico della gioventu', esortava i giovani a confessarsi ogni otto giorni e a comunicarsi anche piu' spesso, secondo gli avvisi del confessore.
Figlio, hai un’anima sola, pensa a salvarla. Nulla giova acquistare tutto il mondo se perdi l’anima tua. Beato chi si trova in punto di morte e avra' fatto opere buone in vita sua. Scrivi, o figlio mio, nel cuore il detto mio: Fallace e' il mondo, il vero amico e' Dio.
Avvisi ai chierici, Maestri, Superiori ed Assistenti: Se volete dare un avvertimento, datelo da solo a solo, in segreto e con la massima dolcezza. Nel dare avvisi o consigli procura sempre che l’avvisato parta da te soddisfatto e tuo amico. . Ringrazia sempre chi ti da' avvisi. Se qualcuno di voi fosse in pericolo, si avvisi: ciascuno deve dargli il suo appoggio per procurargli qualche vantaggio.
Avvisi ad ex-allievi: Dovunque vi troviate, mostratevi sempre buoni cristiani e uomini probi. Amate, rispettate, praticate la nostra Santa Religione; quella religione con la quale io vi ho educati e preservati dai pericoli e dai guasti del mondo; quella religione che ci consola nelle pene della vita, ci conforta nelle angustie della morte, ci schiude le porte di una felicita' senza confini..
Il piú efficace comando di un superiore é il buon esempio ed il precedere i sussidi nell’adempimento dei rispettivi doveri.
L’esempio delle azioni virtuose vale assai piú di un elegante discorso.
Fate ogni possibile per dare buon esempio.
Un giovane che si accosti alla confessione e alla comunione con vera devozione e raccoglimento, fa talvolta maggior impressione sull’anima altrui, che non farebbe una lunga predica.
I giovanetti fanno presso a poco come le scimmie. Se vedono altrui a fare il bene, lo fanno pur essi; se il male, lo imitano ancor piu' presto. Di qui la grande necessita' di mettere sotto ai loro occhi le mille miglia dagli scandali.
Ricordatevi, o figlioli, che ogni cristiano é tenuto di mostrarsi edificante verso il prossimo, e che nessuna predica é piu' edificante del buon esempio.
L’insegnante piu' efficace é fare quello che si comanda agli altri. (Mamma Margherita)
Noi siamo il sale della tera e la luce del mondo e comportiamoci in modo che si verifichino le parole del Salvatore, cioé che gli uomini veggano le nostre opere e glorifichino il Padre nostro che é nei cieli.
Cerchiamo di vivere in modo che gli uomini abbiano argomento di parlar bene di noi.
Chi cammina coi buoni, coi buoni andra' in paradiso.
L’essere fra molti che fanno il bene ci anima senz’avvedercene.
Procura sempre di praticar coi fatti quello che ad altri proponi colle parole.
Quante anime si possono salvare col buon esempio.
Ciascuno sappia cavar profitto spirituale da ogni cosa.
Lavoriamo con fede, praticando cio' che diciamo agli altri.
La chiave del buon esempio é l’obbedienza.
Assicurava che con la compostezza della persona, anche senza parlare potevano fare un gran bene a chi osservava.
L’obbedienza ci rende il buon esempio degli altri.
Guardiamo di regolarci in modo che gli altri restino edificati, e tutto questo per la maggior gloria di Dio.
Il miglior mezzo per salvare la nostra anima e le altrui é di cominciare col perfezionar noi stessi mediante l’esempio.
Prima di proporci maestri gli altri, é indispensabile che noi possediamo quello che agli altri vogliamo insegnare.
Se vogliamo promuovere il buon costume nelle nostre case, dobbiamo essere maestri col buon esempio. né mai prendere dai nostri dipendenti, che esercitino un atto di virtu' da noi trascurato.
Nemico del buon esempio é lo scandalo.
Una cosa che si puo' fare da tutti ed é di massima utilita' ed é vero lavoro nella vigna del Signore, si é il dare buon esempio.
Molte volte basta una sola parola per far si' che uno stia o si metta sulla buona strada.
Siate veri cattolici coi sani principii e colle opere buone. Praticate fedelmente quella religione, che é l’unica cera e servira' a raccoglierci tutti un giorno nella beata eternita'.
Ricordati che non basta sapere le cose, ma bisogna praticarle.